Italservice, dicono che “devi darti una svegliata”. Domani alle 17 visita al Mantova

PESARO – No, non siamo impazziti: non “attaccheremmo” mai la nostra amata Italservice Pesaro con una dichiarazione come quella riportata fra le virgolette nel titolo di questa news (“devi darti una svegliata”, che semmai può dirlo il presidente ai suoi tesserati, il mister ai suoi calciatori o la mamma a suo figlio dopo una serie di brutti voti a scuola. Loro avrebbero il ruolo per farlo senza problemi). Uno, perché – secondo noi – c’è modo e modo, anche se e quando si vuole criticare una squadra. Due, perché al di là di qualche passo falso che fa parte dello sport, Tonidandel e compagni stanno disputando una buona stagione: secondo posto al giro di boa, pass le Final Eight in tasca e primo turno di Champions League passato. Anche i tifosi dell’Italservice vorrebbero che i biancorossi vincessero tutte le gare senza patemi. Ma nel futsal e nello sport… la palla è rotonda, ci sono gli avversari e ci sta anche per una squadra forte perdere qualche partita o punto.

Abbiamo già scritto dopo la sconfitta in Sicilia che si trattava della quinta partita in 14 giorni. Una media di una partita ogni 2 giorni e mezzo. Il tutto inframezzato dalle varie festività. Possibilità di allenarsi vicina allo zero, possibilità di programmare pure. Basti pensare che con il Meta Catania non si doveva giocare, ma la società è stata avvisata del contrario mentre metteva la lenticchia in cottura. Zero alibi, specie per un club che odia accampare scuse o cose simili. Chiedere a mister Colini per conferma. Ma argomenti su cui ragionare e di cui tenere conto per una analisi sì.

E al termine delle valutazioni, tutti in casa Italservice Pesaro sono consapevoli che si può dare e fare di più. Ce lo ha ricordato anche la news della Divisione Calcio a 5 di questa mattina. A questo facciamo riferimento con il nostro titolo: “Pesaro deve darsi una bella svegliata” c’è scritto nella presentazione del prossimo turno redatta dall’ufficio stampa della nostra federazione e poi ovviamente condivisa da altri organi di informazione nazionale. Senza dimenticare che la pagina Facebook di PMGSport Futsal dopo un gran pareggio in rimonta strappato – con merito e dopo una grande prova contro una grande squadra come la Came Dosson, in casa dei veneti – qualche giorno prima aveva commentato l’esito del match con un bel “La macchina si inceppa di nuovo”. Va bè, se lo dicono loro, ci fidiamo.

Noi invece, alla vigilia della trasferta di Mantova, preferiamo dire che tutti – tifosi, società, staff e calciatori stessi – si aspettano di vedere o disputare una prestazione diversa da quella mostrata in terra isolana. Una reazione di orgoglio, in primis. Anche perché si andrà a giocare sul campo di colei che uno “schiaffo” sportivo lo ha inflitto a questo gruppo nella prima giornata di campionato. Eravamo tutti carichi: pullman e mute Nike nuove, tante aspettative di inizio stagione, la voglia di spaccare il mondo che si toccava con mano. Poi però c’è anche l’avversario e si è tornati a casa dall’Open Day di Salsomaggiore Terme sconfitti 4 a 2.

Da una sconfitta – quella all’esordio in campionato – ad un’altra – quella col Catania di domenica scorsa -. Quanto basta per aspettarsi da parte dell’Italservice Pesaro una prova gagliarda e intrisa di voglia di riscatto. Per se stessi, prima di tutto, ma anche per coloro che hanno scritto quanto riportato nei virgolettati qui sopra. Senza dimenticare, come sempre, che la palla è rotonda, che di fronte c’è un avversario di quelli molto, molto tosti e che per guadagnare i 3 punti nel Calcio a 5 la camicia bisogna sudarla parecchio sempre e comunque. Ancor più nella Serie A di quest’anno contro rivali molto organizzate, ottimamente allenate e attrezzate.

Saviatesta Mantova-Italservice Pesaro avrà calcio d’inizio alle ore 17.00 al PalaNeolù di Mantova. All’andata finì con una vittoria dei lombardi. Domani come andrà lo scopriremo attraverso la diretta facebook di PMGSport Futsal o, nelle Marche, in televisione su Rossini Tv (canale 633). Noi tiferemo come sempre insieme ai nostri splendidi tifosi. Questa volta dobbiamo sperare anche che “Pesaro si dia una bella svegliata” e che “la macchina non si inceppi di nuovo”. Così dicono.