Il morso del “cobra” Borruto: “La scossa dopo la Champions. Ora avanti tutta”

E’ un Titi Borruto determinato, ambizioso e come al solito sorridente quello che, una volta tanto, ci ha rilasciato una intervista (perché per usare un eufemismo… non ama le interviste). Lo abbiamo ascoltato (ma anche pungolato, nel corso della chiacchierata) dopo un altro gol dei suoi: quello decisivo realizzato sabato ad Avellino sul campo della Sandro Abate. Una rete che riassume nel migliore dei modi le caratteristiche principali del cobra: velocità, astuzia, freddezza.

“Pochi minuti prima mi ero divorato il gol del sorpasso, dovevo assolutamente rifarmi. Sono riuscito a capire le intenzioni dell’avversario e mi è andata bene. Sono contento perchè dovevamo vincere a tutti i costi e ci siamo riusciti”. Commenta così il numero 10 quel gol, che ha permesso all’Italservice di conquistare la decima vittoria di fila e mantenere la vetta.

Il girone di ritorno disputato dai biancorossi è stato fin qui perfetto e abbiamo potuto ammirare un Borruto, in questi ultimi mesi, in splendida forma: “All’inizio ho faticato ad entrare in condizione, alcune noie fisiche e il minutaggio più basso rispetto agli anni passati, hanno contribuito a non farmi rendere al meglio. Ora però mi sento bene, entro in partita più velocemente e ho tanta voglia di fare sempre meglio”.

Stiamo entrando nella fase clou della stagione, in pochi mesi l’Italservice si giocherà Coppa Italia e campionato e il “vogliamo provare a vincere tutto” di Borruto basta e avanza per ricordarvi chi è e come è fatto il dieci biancorosso.

Il fenomeno argentino ha anche raccontato le sue impressioni sull’eliminazione in Champions, momento triste della stagione ma che ha fatto scattare la scintilla per il proseguo del: “Usciti dall’Europa eravamo delusi ma coscienti di aver disputato una gara importante a Parigi. Ci siamo detti e promessi che in ogni partita di Serie A avremmo potuto giocare a quei livelli visti in Francia e infatti, già dalla trasferta di Napoli, abbiamo svoltato”. A proposito: parlando della Champions, il “cobra” torna sulla sua espulsione rimediata con l’ACCS a fine primo tempo: “Decisione incomprensibile e ingiusta. Io e Coelho ci siamo presi a parole. Certo, non ci siamo invitati a fare merenda insieme, ma senza mai sfiorarci minimamente. Eravamo ad almeno un metro uno dall’altro, anche perché alcuni nostri compagni si erano avvicinati proprio per tenerci a distanza. Sono arrivati degli steward, si sono messi in mezzo, i direttori di gara hanno visto un pò di confusione e hanno deciso di espellerci. Mi dispiace per l’accaduto, ma vi garantisco e lo hanno visto tutti: né io né lui ci siamo neanche avvicinati l’uno all’altro”.

Acqua passata. Sabato c’è l’Aniene, poi lo scontro diretto con l’Acqua&Sapone ed infine il Came Dosson. Ultime 3 gare tutte decisive per stabilire prima e seconda della regular season: “Non possiamo che pensare a vincere sabato, per arrivare a Pescara in testa alla classifica e giocarci lì il primo posto. Vogliamo chiudere bene la regular season per poi concentrarci sulla Coppa Italia e solo dopo i playoff scudetto. Ripeto, noi vogliamo provare a fare il massimo e quindi a vincere tutto. Vogliamo provarci per noi stessi, per la società e per i nostri tifosi”.

Grazie dell’intervista Titi (tocca ringraziarlo, sennò la prossima intervista ce la concede fra 4 anni. Forse). Il nostro augurio è di vederti sempre in “palla” come negli ultimi mesi. Perché siamo certi che con questo Borruto potremo toglierci tante altre soddisfazioni insieme.

Mordi cobra, mordi!