Italservice al lavoro per il futuro: Marcelinho conferma, Gava saluta

Marcelinho esulta

PESARO – Altre novità, alcune piacevoli, altre meno. Fra le belle nuove c’è sicuramente la conferma per un’altra stagione di Marcelinho. L’uomo del gol-scudetto e di altre valanghe di reti in biancorosso, ha certificato con la società la permanenza all’Italservice Pesaro anche per il torneo 2020-2021. Una presenza in cui mancava solo un passaggio burocratico fra calciatore e club. Quel “passaggio” è stato fatto per la gioia di tutti e così ancora un anno potremo ammirare le prodezze di Marcelo Padilha Goncalves, per tutti Marcelinho.

“Siamo contenti che Marcelinho rimarrà in biancorosso ancora una stagione e che quanto già accordato lo scorso anno è stato confermato senza alcun tentennamento dalle due parti – racconta nel dettaglio il Direttore dell’Italservice, Marco Troilo -. Per noi Marcelinho è un giocatore fondamentale e siamo convinti che darà ancora tanto a questa squadra. Non sono mai state messe in dubbio le sue doti e il nostro interesse verso di lui, a volte si tratta solo di rispettare alcune tempistiche per una valutazione generale. Ringraziamo la Pagano Sport, nella persona di Gaetano per averci facilitato la riuscita di questa conferma. E speriamo di rivedere Marcelinho e tutti i suoi compagni in campo quanto prima”.

La conferma di Marcelinho per la prossima stagione si aggiunge a quella di gran parte della rosa rossiniana, oltre alla presenza certa fino al 2022 di Miarelli e Tonidandel. C’è anche un saluto però, ahinoi: quello di Gava, arrivato l’estate scorsa e ora sul punto dei saluti. “Come molti avranno già letto tramite il profilo dello stesso e su alcuni siti giornalistici, siamo a confermare la sua uscita seppur rimarrà un nostro tesserato fino al 30 Giugno come da regolamento – spiega Troilo -. Marcus non è stato molto fortunato in questa esperienza con noi. Fin dal primo giorno ha dimostrato grande professionalità e un grandissimo impegno quotidiano nel lavoro, ma ha avuto a che fare con un infortunio che lo ha tenuto fuori dal campo per circa 3 mesi. Una volta risolto il problema è arrivata la sospensione dei campionati per coronavirus. Restiamo comunque dell’idea che è e sarà un gran bel giocatore e gli auguriamo tutti un grandissimo in bocca al lupo per il suo futuro sportivo e personale”.